APPROFONDIMENTI

Guida all'introduzione del nuovo GAS Refrigerante R32


Nuovo refrigerante a basso impatto ambientale per apparecchi di condizionamento


Il nostro pianeta, una risorsa preziosa.

I gas refrigeranti utilizzati in tutte le apparecchiature a ciclo frigo hanno causato il progressivo deterioramento dello strato di ozono atmosferico, con conseguente aumento dell’effetto serra ed alterazione degli equilibri climatici.
Per contenere questo fenomeno si sono susseguiti negli anni diversi step normativi a livello globale per portare alla graduale dismissione dei gas refrigeranti con maggiore impatto.

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PROTOCOLLO DI MONTREAL
(1987)


Con l’adesione al protocollo internazionale i partecipanti si impegnano a contenere i livelli di produzione e di consumo delle sostanze dannose per la fascia d’ozono stratosferico:
  • dal 1° gennaio 2010 è vietato l’uso di CFC vergini nelle opere di manutenzione delle apparecchiature di refrigerazione d’aria esistenti a tale data;
  • dal 1° gennaio 2015 tutti i CFC ed HCFC sono vietati (R22).
  • PROTOCOLLO DI KYOTO
    (1997)


    Il trattato internazionale prevede l’obbligo di operare nel periodo 2008-2012 una riduzione delle emissioni di gas serra (C02, metano, ossido di azoto, idrofluorocarburi, perfluorocarburi ed esafluoruro di zolfo) in una misura non inferiore all’8,65% rispetto alle emissioni registrate nel 1985, considerato come anno base.

    POLITICA ENERGETICA 20-20-20 ENTRO 2020 (2007)


  • una riduzione pari almeno al 20% delle emissioni di gas a effetto serra rispetto ai livelli del 1990;
  • un aumento fino al 20% della quota di energia da fonti rinnovabili sul totale;
  • un miglioramento dell’efficienza energetica pari al 20%
  • dal 1° gennaio 2015 tutti i CFC ed HCFC sono vietati (R22).
  • POLITICA ENERGETICA 20-20-20 ENTRO 2030 (2014)


  • una riduzione pari almeno al 40% delle emissioni di gas a effetto serra rispetto ai livelli del 1990;
  • un aumento al 27% della quota di energia da fonti rinnovabili sul totale;
  • un miglioramento dell’efficienza energetica pari al 27%
  • Nuovo regolamento UE sui gas fluorurati


    Dal 1° gennaio 2015 è entrato in vigore il nuovo regolamento UE 517/2014, che abroga il precedente n. 842/2006 CE, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente le emissioni di gas fluorurati ad ef fetto serra. Tale regolamento aggiorna ed implementa le azioni di controllo e contenimento del rilascio di gas fluorurati nell’atmosfera; introduce inoltre restrizioni relative all’immissione in commercio di prodotti e apparecchiature e alle loro quantità.

    DIVIETI DI AMMISSIONE


    Il regolamento introduce il divieto di utilizzo di gas fluorurati particolarmente inquinanti nelle apparecchiature (frigoriferi per le abitazioni e per i supermercati, condizionatori, schiume ed aerosol) a favore di alternative meno nocive.

    In particolare dal 1° Gennaio 2025 è vietato l’utilizzo di gas fluorurati con potenziale di riscaldamento globale (GWP) pari o superiore a 750, nelle apparecchiature monosplit contenenti una quantità di gas inferiore a 3 kg.se.

    RIDUZIONE EMISSIONI DI CO2


    Il nuovo regolamento ha stabilito una progressiva diminuzione delle quantità di C02 fino al 21% dei valori del 2015, entro il 2030. L’unica alternativa per poter immettere sul mercato le stesse quantità di apparecchi è quella di utilizzare gas fluorurati con minore impatto ambientale, in termini di C02 equivalente.

    CONTROLLO E CONTENIMENTO


    Il regolamento ribadisce ed implementa misure per ridurre le emissioni di gas fluorurati nell’atmosfera da apparecchiature esistenti, attuando azioni di controllo, corretta manutenzione e recupero dei gas a fine vita delle apparecchiature.

    IL GAS REFRIGERANTE R32


    Con l’emanazione del nuovo Regolamento, le misure di prevenzione e contenimento per evitare l’accidentale emissione nell’atmosfera di gas refrigeranti non sono più suf ficienti; l’Unione Europea richiede un impegno maggiore, anche da parte dei costruttori di apparecchiature, nell’uso di gas refrigeranti a basso impatto ambientale.

    L’impegno continuo di Riello nella realizzazione di prodotti ef ficienti ed ecocompatibili ha fatto ricadere la scelta sul refrigerante R32, in sostituzione dell’R410A.

    L’R32 è un gas refrigerante già ampiamente utilizzato nel settore della climatizzazione residenziale e industriale, perché già presente come componente della miscela R410A (composta per il 50 % da R32 ed il restante 50% da R125).

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