Caldaie a condensazione Sistemi ibridi Pompe di calore Climatizzatori Scaldacqua Fotovoltaico

Intervista a Corrado Guerin - Agenzia Quadra

Ci racconta chi è e come nasce Agenzia Quadra?

L'Agenzia Quadra nasce nel 2011 dall'unione di quattro agenzie storiche del Friuli-Venezia Giulia, che operavano ciascuna in una zona diversa della regione: Marco Gerbaz a Trieste, Alessandro Donato a Gorizia, Fabrizio Passone a Udine e io, Corrado Guerin, seguivo la Bassa Friulana, Lignano Sabbiadoro e il territorio circostante.

Con un rapporto di amicizia e di stima reciproca alle spalle che ormai si era consolidato nel tempo, ad un certo punto ci siamo chiesti perché continuare a lavorare separatamente quando avremmo potuto mettere insieme competenze, esperienza e presenza sul territorio.

Così è nata Agenzia Quadra.

Oggi la sede principale è a Palmanova, una posizione strategica che ci permette di coprire tutto il Friuli-Venezia Giulia e una parte del Portogruarese, e disponiamo anche di un magazzino e di una struttura dedicata alla gestione commerciale.

Corrado Guerin, 1978

Corrado Guerin, oggi

Come è organizzata oggi la vostra struttura?

Oltre all'attività commerciale abbiamo costruito negli anni una rete di assistenza capillare. Ogni socio continua a gestire la propria realtà territoriale e, parallelamente, coordiniamo diversi centri di assistenza.

Io nello specifico, seguo il centro assistenza della Bassa Friulana, occupandomi della gestione degli impianti, delle accensioni e del servizio post-vendita.

Parlando di numeri siamo circa cinquanta persone tra area commerciale, assistenza tecnica e collaboratori esterni distribuiti nelle varie province della regione. Inoltre, collaboriamo con altri centri assistenza che coprono le zone montane e il Portogruarese.

Che tipo di clienti seguite?

Partiamo dal cliente privato, accompagnandolo dalla consulenza iniziale per individuare l'impianto più adatto alla sua abitazione, ma lavoriamo anche con installatori, progettisti e imprese.

Operiamo sia nel settore residenziale sia in quello professionale come alberghi, strutture ricettive, aziende, stabilimenti produttivi e realtà industriali.

Nello specifico ci occupiamo di impianti di riscaldamento, climatizzazione e produzione di acqua calda sanitaria, oltre a sistemi più complessi destinati al settore industriale.

Qual è la domanda che vi viene rivolta più spesso dai clienti?

La domanda è quasi sempre la stessa: "Qual è il prodotto migliore?"

La mia risposta è molto semplice: il prodotto più adatto è quello che, nel momento in cui si presenta un problema, può contare su un servizio di assistenza tempestivo.

La qualità del prodotto è importante, ma è altrettanto importante poter fare affidamento su una rete di assistenza preparata e presente sul territorio. Questo è uno degli aspetti che nel tempo ha caratterizzato Riello e la nostra organizzazione.

Noi non vendiamo soltanto un impianto: accompagniamo il cliente nel tempo, con manutenzione, controlli obbligatori e assistenza. Questo contribuisce a creare un rapporto di fiducia che va oltre la fase di acquisto.

Quanto conta il servizio post-vendita?

Conta molto.

Oggi i prodotti sono sempre più tecnologici e progettati per offrire elevati livelli di affidabilità, ma uno degli aspetti che fa la differenza è il servizio. È nei momenti di difficoltà che un cliente valuta concretamente il supporto del proprio fornitore.

Ci sono realtà, come alberghi, case di riposo o strutture ricettive, che non possono permettersi lunghi fermi impianto. Per questo proponiamo spesso soluzioni modulari o ibride, sviluppate per supportare la continuità operativa anche nel caso in cui una macchina debba essere fermata per manutenzione o assistenza.

L'affidabilità non dipende soltanto dal prodotto, ma dall'intero sistema di servizi e competenze costruito attorno ad esso.

Come vede l'evoluzione del mercato nei prossimi anni?

La direzione, soprattutto nelle nuove costruzioni, è sempre più orientata verso le pompe di calore.

Negli edifici esistenti il discorso è diverso: spesso gli immobili non sono adeguatamente isolati oppure utilizzano impianti di distribuzione progettati per lavorare con caldaie tradizionali. In questi casi la sostituzione non è sempre immediata.

Per questo oggi vediamo con interesse i sistemi ibridi, che possono rappresentare una soluzione equilibrata in termini di efficienza energetica, gestione dei consumi e continuità operativa.

L'integrazione con il fotovoltaico, inoltre, può contribuire a valorizzare l'energia prodotta localmente e ad aumentare la quota di autoconsumo, in funzione delle caratteristiche dell'impianto e delle modalità di utilizzo.

Parlando di sistemi ibridi: pensa che il sistema ibrido possa essere una soluzione percorribile per la transizione energetica? In quali situazioni è particolarmente indicato? E ritiene che sia possibile adottarlo anche senza incentivi statali?

Il sistema ibrido può rappresentare una soluzione per la transizione energetica e, nel contesto italiano, in alcuni casi può risultare particolarmente interessante. Molti edifici del nostro patrimonio edilizio sono poco isolati e dotati di impianti che funzionano ad alte temperature: in queste situazioni una pompa di calore da sola potrebbe non rappresentare la soluzione più adatta, arrivando in alcuni casi a comportare costi di gestione più elevati.

Il sistema ibrido, invece, combinando caldaia e pompa di calore, può consentire di utilizzare di volta in volta il generatore più adatto alle condizioni operative e contribuire alla riduzione dei consumi energetici nel tempo.

In particolare, il sistema ibrido può risultare particolarmente indicato nelle abitazioni poco isolate e con impianti ad alta temperatura. È vero che l'investimento iniziale è più elevato, perché richiede due generatori, ma una gestione efficiente del sistema può favorire il recupero dell'investimento nel tempo, in funzione delle modalità di utilizzo e dei costi energetici.

Per quanto riguarda gli incentivi, la tecnologia può essere adottata anche senza sostegni statali, ma i costi di installazione restano significativi. Gli incentivi rappresentano quindi uno strumento importante per favorire la diffusione di queste soluzioni e aiutare gli utenti finali a compiere scelte di investimento orientate all'efficienza energetica.



30/09/2026